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Emergenza Corona Virus: Principali Misure del Decreto Ristori quater


Proroga invio telematico dichiarazioni dei redditi anno d'imposta 2019

Il termine per la presentazione in via telematica della dichiarazione in materia di imposte sui redditi e di IRAP, in scadenza il 30 novembre 2020, è prorogato al 10 dicembre 2020.

Proroga secondo acconto

a) Proroga al 10/12/2020 per tutti i soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione: il decreto provvede alla proroga dal 30/11/2020 al 10/12/2020 del termine di versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP (e gli va dietro l'acconto INPS).

b) Proroga al 30/4/2021: per chi applica gli ISA le norme dei precedenti decreti già prevedano lo spostamento ad aprile; lo avevano già stabilito gli articoli 98 della Legge 13/10/2020 n. 126 conversione decreto agosto e 6 del DL 9/11/2020 n. 149 il ristori bis;

c) ora questa proroga al 30/4/2021 è stata ulteriormente allargata a chi ha fatturati inferiori a 50 milioni (quindi attività che non rientrano nella "proroga ISA" di cui sopra) se nel primo semestre 2020 fatturato in diminuzione di oltre 33% rispetto a fatturato stesso semestre anno 2019.

d) indipendentemente da riduzione di fatturato lo spostamento al 30/4/2021 vale anche per i contribuenti che esercitano nelle zone rosse attività individuate negli Allegati 1 e 2 al decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149 e per attività di ristorazione anche in zone arancioni (oltre che rosse ovviamente). Non è chiaro - per ora - cosa succede per le zone che hanno cambiato colore. Oltre alle attività indicate negli allegati si dovrebbero aggiungere anche gli agenti di commercio e alberghi, agenzie viaggio e tour operator ma per l'ufficialità occorre aspettare il testo definitivo.


Proroga scadenze dicembre nel ristori-quater

Questa proroga vale per attività con ricavi o compensi inferiori a 50 milioni nel 2019, che:
hanno avuto calo di fatturato di almeno il 33 per cento nel mese di novembre dell'anno 2020 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (e anche se hanno intrapreso l'attività di impresa, di arte o professione, in data successiva al 30 novembre 2019).

Cosa viene prorogato?

Questa proroga si attua in relazione a ciò che andrebbe pagato in dicembre per:
- ritenute alla fonte lavoro dipendente e assimilato e delle trattenute relative all'addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d'imposta.
- versamenti relativi all'IVA;
- versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, e dei premi per l'assicurazione obbligatoria.

Questi versamenti sospesi per il mese di dicembre 2020 dovranno essere effettuati in un'unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione, fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021

Fonte" Il Commercialista Telematico" del 28/10/2020